FAQ

CHE RAGGIO DI PROTEZIONE HA IL DDCE?

Il raggio di copertura del DDCE 100 è di 100 m, secondo il METODO DELLE SFERE ROTANTI secondo il punto A4 della norma UNE-EN-IEC 62305 (PARTE I)

A QUALI NORMATIVE È CONFORME?
  • UNE-EN (IEC) 62305: Protezione contro i fulmini 2012: parti 1 (principi generali), 2 (valutazione dei rischi) e 3 (danni fisici alle strutture e rischio umano)
  • CTE (CODICE TECNICO EDIFICIO) SU8, sicurezza contro i fulmini causati da fulmini)
  • NFPA 780:2011
  • NBR 5419:2005
  • NTC 4552:2008
  • SANS 10313:2012
  • IRAM 2184 2011
  • CAN/CSA – B72 – M87 (R2013)
  • AS/NZS 1768: 2007
CHE TIPO DI INSTALLAZIONE DEVE ESSERE ESEGUITA?

L’installazione del DDCE è la stessa di quella dimensionata per un parafulmine convenzionale, rispettando le normative vigenti.

LA MESSA A TERRA DELL'EDIFICIO PU ESSERE COLLEGATA A QUELLA DELLA DDCE?

Sì, inoltre, consigliamo vivamente di effettuare la messa a terra equipotenziale delle diverse masse presenti nell’impianto per evitare differenze di potenziale tra le connessioni di terra, come indicato dalle normative vigenti. Il valore massimo della resistenza di messa a terra sarà di 10 ohm.

COME CI PROTEGGE dagli EFFETTI DIRETTI E INDIRETTI?

Il DDCE è progettato per impedire la formazione del ray tracer verso l’alto, anche se se fosse colpito a distanza da un fulmine, agirebbe come una miccia. È invece un elemento complementare alle protezioni esistenti come indicato dalle norme RBT (ITC-BT-23), EN 61643-11:2012 e IEC 62305-4, contro le sovratensioni. Inoltre, riduce al minimo gli effetti che gli impulsi elettromagnetici hanno sugli impianti.

COSA SUCCEDEREBBE SE HO FATTO UN LAMPO?

Nella remota possibilità che si verificasse, dato che il DDCE era in fase di saturazione, compenserebbe il campo elettrico in microsecondi come un sistema convenzionale, fungendo da fusibile interno, potendo assorbire correnti fino a 200kA, come certificato nelle prove di conformità del regolamento UNE-EN-IEC 62305 effettuate dal LCOE (Laboratorio di Elettrotecnica del Ministero dell’Industria).